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Riva Acciaio - Malegno (BS)

Quello di Malegno è il più antico dei tre stabilimenti posseduti da Riva Acciaio in Valle Camonica, area di forte tradizione metallurgica legata alla lavorazione del ferro fin dall’epoca preistorica, che ha rappresentato per secoli un vero e proprio “distretto industriale siderurgico”. Costruito negli anni ’30 con il nome di Società Elettrosiderurgica di Valle Camonica (SELVA), nel corso degli anni ’60 Riva Acciaio ne è divenuta prima azionista di minoranza e poi responsabile della gestione, acquisendo il pieno controllo di Malegno negli anni ’90. Malegno produce principalmente tondo trafilato, pelato, rettificato in acciai per cementazione e bonifica, di uso generale e a lavorabilità migliorata, oltre a trafilati quadri e piatti in acciai da costruzione, in barre di lunghezza commerciale e a misura fissa. I prodotti trasformati sono commercializzati in vari campi di impiego compreso il settore automotive. I semiprodototti provengono dagli stabilimenti di Lesegno, Cerveno e Sellero.

Linea di sabbiatura

Oggi lo stabilimento impiega circa 70 dipendenti ed è suddiviso in tre principali aree di lavorazione. La zona di “trafilatura”, dotata di una capacità produttiva pari a 75 mila tonnellate annue, che a sua volta comprende due aree di accettazione di semiprodotti laminati, due linee di sabbiatura, una linea di fosfatazione e lubrificazione automatica, un impianto di trattamento acque e quattro linee di trafilatura per prodotti piatti, quadri e tondi. L’area di “pelatura”, che ha una capacità di 25 mila tonnellate annue, è suddivisa invece in una zona di accettazione, due linee di pelatura e servizi connessi quali rullatura, taglio a misura, bisellatura e confezionamento.

La zona di “rettifica”, infine, che può lavorare fino a 12 mila tonnellate annue, possiede due linee di rettificatura e un impianto di confezionamento. Grazie a un attrezzato laboratorio interno, lo stabilimento è in grado di eseguire prove tecnologiche e analisi micrografiche sui vari prodotti. E un apparecchio a corrente di Foucault, capace di rilevare i difetti di superficie, viene utilizzato per controllare i livelli qualitativi dei prodotti finiti.